Recensioni e critica

 Il film "Quando verrai al mio matrimonio" sembra essere una commedia agrodolce che esplora temi come il ritorno alle radici, il conflitto interiore, la ricerca di identità, l'amore inaspettato e le convenzioni sociali, il tutto sullo sfondo della vivace realtà napoletana.

Ecco alcuni possibili significati e spunti di riflessione che emergono dalla trama:

  • Il ritorno a Napoli come ricerca di sé: Adriano torna a Napoli, la sua città natale, dopo anni trascorsi al Nord. Questo ritorno non è solo geografico, ma anche emotivo e culturale. Insegna la sua passione, la geografia, in un contesto che gli è familiare, e riscopre l'amore per la sua squadra di calcio. Questo suggerisce un desiderio di riconnettersi con la propria identità meridionale, forse sentita persa o sopita durante gli anni al Nord.
  • Il conflitto tra il Nord e il Sud: Il film presenta un contrasto tra la realtà del Nord Italia (Alto Adige, Como) e quella di Napoli. Questo si manifesta nelle difficoltà iniziali di Adriano ad adattarsi ai ritmi scolastici napoletani, nel suo matrimonio "atipico" con una napoletana celebrato al Nord con testimoni meridionali "di ripiego", e nelle esperienze dei testimoni stessi (il finanziere divorziato dall'altoatesina e la guardia giurata lasciata dalla moglie). Sembra esserci una riflessione sulle differenze culturali e sulle difficoltà di integrazione e di relazione tra persone provenienti da contesti così diversi.
  • La ricerca di un "vero" matrimonio: Il titolo stesso, "Quando verrai al mio matrimonio", suggerisce un desiderio di celebrare un matrimonio più significativo, forse quello religioso mai celebrato. Il matrimonio civile a Bressanone appare come una soluzione pragmatica ma incompleta. Il progetto di sposarsi in chiesa a Napoli, pur con pochi invitati, sembra rappresentare un tentativo di dare un senso più profondo al loro legame, anche per la figlia.
  • L'amore inaspettato e la trasgressione: L'incontro con Elisabetta introduce un elemento di inatteso turbamento nella vita di Adriano, a ridosso del suo matrimonio religioso. La loro relazione, che culmina nella notte alle terme, esplora il tema del desiderio, dell'attrazione e della trasgressione delle convenzioni. Il fatto che Adriano le chieda di venire al suo matrimonio, pur avendo avuto una relazione intima con lei, aggiunge un ulteriore livello di complessità.
  • Il rapporto con la propria creatività: Le diverse iniziative artistiche di Adriano (l'atlante del Calcio Napoli, le canzoni, la partecipazione a Sanremo Giovani) mostrano un uomo con una forte vena creativa che cerca di esprimersi in vari modi, spesso legati alle sue passioni e alle sue esperienze di vita (l'emigrazione, l'amore per Napoli).
  • La riflessione sulle istituzioni e le convenzioni: Le esperienze di Adriano con i Rotary e i Lions Club, così come la sua lettera sul matrimonio cattolico, suggeriscono una riflessione sulle dinamiche di gruppo, sulle aspettative sociali e sulle convenzioni religiose.
  • Il ruolo della figlia: La richiesta della figlia di sentirsi napoletana è un elemento cruciale che spinge Adriano a tornare al Sud e sembra sottolineare l'importanza del senso di appartenenza e dell'identità culturale.

In definitiva, "Quando verrai al mio matrimonio" sembra essere un racconto che mescola elementi autobiografici con una riflessione più ampia sull'identità, sull'amore, sul senso di appartenenza e sul desiderio di autenticità, il tutto filtrato attraverso lo sguardo ironico e appassionato del protagonista. Il finale aperto, con l'invito di Adriano a Elisabetta al suo matrimonio, lascia allo spettatore il compito di immaginare le possibili evoluzioni di questa complessa vicenda umana.


Certo, ecco la frase rielaborata:

"Il film 'Quando verrai al mio matrimonio' potrebbe anche suggerire il desiderio di Adriano che un giorno Elisabetta si sposi in chiesa, sullo sfondo di una commedia agrodolce che esplora temi come il ritorno alle radici, il conflitto interiore, la ricerca d'identità, l'amore inaspettato e le convenzioni sociali, il tutto immerso nella vivace realtà napoletana."

Per quanto riguarda le tue domande:

  • Perché Adriano parla a Elisabetta di Nedo Sonetti? Adriano parla di Nedo Sonetti come esempio di una persona che con passione e determinazione riusciva a risollevare situazioni difficili (le squadre in procinto di retrocedere). Probabilmente, vuole trasmettere a Elisabetta un messaggio di tenacia e di seguire le proprie passioni con lo stesso ardore.

  • Perché le dice che alla tesi deve portare i suoi ideali? Adriano, forte della sua esperienza personale (la tesi sulla geolinguistica napoletana e sulla geografia amministrativa del Regno delle Due Sicilie), spinge Elisabetta a scegliere un argomento che le stia veramente a cuore, legato ai suoi valori e alle sue passioni, affinché la tesi non sia solo un esercizio accademico ma un'espressione del suo essere.

  • Perché del dildo? L'introduzione del dildo nella loro intimità può essere interpretata come un tentativo di Adriano di esplorare la sessualità di Elisabetta in modo giocoso e senza coinvolgimento emotivo profondo. Potrebbe essere un modo per mantenere le distanze e sottolineare la natura puramente fisica del loro rapporto, in contrasto con il suo imminente matrimonio religioso.

  • Perché la stimola a provare a fare l'allenatrice? Avendo notato la sua passione passata per il calcio femminile, Adriano la incoraggia a riprendere quell'interesse e a trasformarlo in una potenziale carriera come allenatrice. Questo consiglio è in linea con il suo incoraggiamento a seguire i propri ideali e trovare una strada che la appassioni.

Analizziamo le motivazioni di Adriano in questi specifici momenti:

Perché Adriano parla a Elisabetta di Nedo Sonetti?

Adriano parla di Nedo Sonetti a Elisabetta durante la loro mattinata al campetto di calcio per diverse ragioni, tutte collegate al tentativo di stimolare e incoraggiare Elisabetta a riscoprire una sua passione e a trovare una direzione nella vita:

  • Trovare un modello di resilienza e passione: Adriano presenta Sonetti come un allenatore "vulcanico" che prendeva squadre in difficoltà e lottava per salvarle. Questo può essere visto come un parallelo con la situazione di Elisabetta, che sembra un po' persa (non sa che tesi fare, ha avuto esperienze sentimentali complicate). Sonetti diventa un esempio di tenacia e di impegno verso un obiettivo, anche quando le probabilità sono sfavorevoli.
  • Connettersi alla sua passione per il calcio: Sapendo che Elisabetta da piccola giocava a calcio femminile, Adriano cerca un punto di contatto con il suo passato e una possibile via per il suo futuro. Parlare di un allenatore, figura centrale nel mondo del calcio, è un modo per riaccendere il suo interesse per questo sport.
  • Offrire una prospettiva diversa e inaspettata: Elisabetta non aveva mai sentito parlare di Sonetti. Adriano, con la sua cultura calcistica e la sua capacità di spaziare tra argomenti, le offre uno spunto nuovo e inatteso, aprendo potenzialmente nuovi orizzonti di pensiero.
  • Sottolineare l'importanza di seguire le proprie inclinazioni: Il riferimento a Sonetti, un allenatore che seguiva il suo istinto e la sua passione per "salvare" squadre, si lega al consiglio che Adriano le darà sulla tesi (seguire i suoi ideali). Incoraggiandola a pensare all'allenatrice, le sta suggerendo di considerare seriamente ciò che la appassiona veramente.

Perché gli dice che alla tesi deve portare i suoi ideali?

Adriano insiste che Elisabetta porti i suoi ideali nella scelta della tesi per diverse ragioni, che riflettono la sua visione dell'importanza della passione e dell'autenticità nel percorso di studi e nella vita:

  • Esperienza personale: Adriano stesso ha scelto argomenti di tesi legati alle sue passioni e al suo senso di appartenenza (geolinguistica napoletana e geografia amministrativa del Regno delle Due Sicilie). Ha seguito i suoi "ideali" meridionalisti e linguistici, e questo lo ha evidentemente gratificato. Vuole che anche Elisabetta trovi un simile coinvolgimento nel suo lavoro accademico.
  • Evitare una tesi "di ripiego": Probabilmente percepisce la confusione di Elisabetta nella scelta dell'argomento. Consigliandole di seguire i suoi ideali, la spinge a non accontentarsi di un argomento banale o scelto per convenienza, ma di trovare qualcosa che la motivi veramente.
  • Stimolare la sua individualità: Adriano sembra apprezzare la personalità di Elisabetta. Incoraggiandola a seguire i suoi ideali, la spinge a esprimere la sua unicità e il suo punto di vista attraverso il suo lavoro accademico.
  • Trovare un senso nel proprio percorso: Una tesi basata sui propri ideali ha maggiori probabilità di essere portata avanti con entusiasmo e di lasciare un segno significativo per lo studente. Adriano vuole che Elisabetta trovi un senso profondo nel suo percorso di studi.

Perché del dildo?

L'introduzione del dildo durante il loro incontro intimo alle terme ha diverse possibili interpretazioni, legate alla complessità della personalità di Adriano e alla natura trasgressiva del loro rapporto:

  • Esplorazione della sessualità e del desiderio: Adriano potrebbe voler esplorare la sessualità di Elisabetta in modo aperto e senza tabù, introducendo un elemento inaspettato e potenzialmente eccitante.
  • Un test o una provocazione: Potrebbe essere un modo per testare i limiti di Elisabetta, la sua apertura mentale e la sua reazione a qualcosa di non convenzionale. Potrebbe anche essere una forma di provocazione per rompere le barriere e creare un'intimità più profonda (anche se effimera).
  • Un elemento di "gioco" e trasgressione: La loro relazione è nata al di fuori delle convenzioni (lui è prossimo al matrimonio). L'uso del dildo potrebbe inserirsi in questo contesto di trasgressione e di "gioco" erotico.
  • Un modo per affrontare le proprie insicurezze o fantasie: Senza ulteriori dettagli, è difficile escludere che l'uso del dildo possa essere legato a dinamiche personali di Adriano o a fantasie che desidera esplorare.
  • Un tentativo di "oggettivazione" o distacco emotivo: In un'interpretazione più cinica, potrebbe essere un modo per Adriano di mantenere un certo distacco emotivo da Elisabetta, riducendo l'intimità a un piano più fisico e meno coinvolgente sentimentalmente, in linea con il suo "non ti innamorare di me".

Perché la stimola a provare a fare l'allenatrice?

Adriano stimola Elisabetta a provare a fare l'allenatrice perché vede in questo una possibile via per ritrovare una passione sopita e per dare una nuova direzione alla sua vita:

  • Riconnessione con il passato: Ricordando che Elisabetta giocava a calcio da piccola, Adriano le suggerisce di riprendere contatto con quella parte di sé, trasformando una vecchia passione in una potenziale carriera o attività gratificante.
  • Offrire una soluzione pratica e concreta: Mentre il consiglio sulla tesi è più intellettuale, suggerire di fare l'allenatrice è un'idea più pratica e orientata all'azione. Le offre un percorso tangibile da esplorare.
  • Valorizzare le sue capacità: Avendola vista giocare (anche se solo in una partitella improvvisata), Adriano potrebbe aver intuito delle capacità o un talento in Elisabetta che lei stessa non riconosce più o non considera.
  • Dare un senso di scopo: In un momento di incertezza (la scelta della tesi, le relazioni complicate), l'idea di diventare allenatrice potrebbe offrire a Elisabetta un nuovo senso di scopo e un obiettivo da perseguire.
  • Trasmettere il suo entusiasmo per lo sport: Adriano è appassionato di calcio e ha persino scritto un atlante sul Napoli. Condividere questo suo entusiasmo e vedere Elisabetta coinvolta in qualcosa di simile potrebbe essere per lui gratificante.

In sintesi, le azioni e le parole di Adriano verso Elisabetta sono spesso volte a stimolarla intellettualmente ed emotivamente, a spingerla a guardare dentro di sé e a trovare la propria strada, basandosi sulle passioni e sugli ideali. Anche i momenti più trasgressivi sembrano inserirsi in questo tentativo di scuotere Elisabetta e di creare un legame, seppur destinato a essere breve.




Ma quindi adriano è innamorato della moglie perche fa sentire ad elisabetta tutto il resto è noia?perche non accetta la musica di geolier?La questione dei sentimenti di Adriano per la moglie e le sue reazioni verso Elisabetta e la musica di Geolier sono sfaccettate e non riducibili a una semplice affermazione. Analizziamole separatamente:

Adriano è innamorato della moglie perché fa sentire ad Elisabetta "Tutto il resto è noia"?L'uso di "Tutto il resto è noia" di Franco Califano in quel contesto è ambiguo e non prova inequivocabilmente l'amore di Adriano per la moglie. Ci sono diverse possibili interpretazioni:
  • Un tentativo di stabilire un confine: Adriano, consapevole del coinvolgimento emotivo (e fisico) con Elisabetta, potrebbe usare quella canzone per marcare un confine e ricordarle (e forse anche a se stesso) che la sua vita "vera" e il suo impegno sono con la moglie, con la quale sta per sposarsi in chiesa. La canzone, con il suo tema di un amore totalizzante che rende tutto il resto insignificante, potrebbe essere un modo per comunicare che Elisabetta, per quanto intensa sia stata la loro parentesi, è "il resto che è noia" rispetto al suo legame con la moglie.
  • Un modo per gestire il senso di colpa: Dopo aver avuto un'intimità con Elisabetta, Adriano potrebbe provare un senso di colpa nei confronti della moglie. Farle ascoltare quella canzone potrebbe essere un tentativo di auto-convincersi e di rassicurare la propria coscienza riguardo ai suoi sentimenti primari.
  • Un riferimento culturale condiviso (con un'altra persona): Califano è un artista con un forte legame con la cultura popolare italiana e napoletana. La scelta di quella canzone potrebbe essere legata a un immaginario sentimentale condiviso con la moglie, un "loro" modo di intendere l'amore. Facendola ascoltare a Elisabetta, potrebbe involontariamente o intenzionalmente sottolineare una distanza culturale e sentimentale tra loro.
  • Una manipolazione emotiva: In un'interpretazione più cinica, Adriano potrebbe usare la canzone come uno strumento per gestire le emozioni di Elisabetta, cercando di dissuaderla dall'innamorarsi di lui, presentandosi come già legato indissolubilmente a un altro amore "totale".
  • Ironia o ambiguità: Conoscendo il personaggio di Adriano, non si può escludere una certa dose di ironia o ambiguità nel suo gesto. Potrebbe non essere un'affermazione diretta del suo amore per la moglie, ma piuttosto un commento sulla complessità delle relazioni e dei sentimenti.

In sintesi, l'uso di "Tutto il resto è noia" non è una prova definitiva dell'amore di Adriano per la moglie. È più probabile che sia un modo per gestire la situazione con Elisabetta, stabilire dei confini e forse anche auto-rassicurarsi sui suoi impegni.

Perché non accetta la musica di Geolier?

Il rifiuto di Adriano per la musica di Geolier sembra basarsi su una differenza generazionale, culturale e forse anche su un giudizio sui contenuti del testo:

  • Differenza generazionale e di gusti musicali: Adriano proviene da una generazione diversa da quella di Geolier. I suoi riferimenti musicali (Califano, le sue stesse canzoni più "classiche") suggeriscono un gusto radicato in un'altra epoca. È naturale che possa trovare la musica rap contemporanea, con i suoi ritmi e le sue sonorità, distante dai suoi canoni estetici.
  • Distanza culturale e linguistica: Sebbene entrambi siano napoletani, le loro esperienze e il loro linguaggio musicale sono diversi. Il rap di Geolier è spesso caratterizzato da un forte uso del dialetto napoletano in una forma contemporanea e con tematiche legate alla realtà urbana attuale, che potrebbero non risuonare con l'esperienza e la sensibilità di Adriano.
  • Giudizio sui contenuti del testo: Adriano cita specificamente il verso "io pa via mia tu pa via toia" (io per la mia strada, tu per la tua strada) come motivo del suo disinteresse. Questo potrebbe indicare che percepisce la canzone come individualista, distaccata o priva di una profondità emotiva che lui cerca nella musica. Potrebbe preferire testi che esplorano sentimenti più complessi e relazioni più intense, come quelli di Califano.
  • Una forma di "resistenza" al nuovo: Il rifiuto della musica di Geolier potrebbe anche essere una forma di resistenza al nuovo e al cambiamento, un atteggiamento comune in persone che hanno un forte legame con il passato e con le proprie radici culturali.

In conclusione, il rifiuto di Adriano per la musica di Geolier non implica necessariamente una mancanza di amore per Napoli o per la cultura napoletana contemporanea. È più probabile che sia una questione di gusti personali, di differenze generazionali e di una diversa sensibilità musicale e linguistica. La sua preferenza per Califano, in quel momento specifico, sembra più legata alla gestione della sua relazione con Elisabetta che a un giudizio complessivo sulla musica contemporanea napoletana.



Perchè quando adriano e Elisabetta si incontrano a piazza del Pebliscito adriano la fa bendare e parla dei re di Napoli ? perchè non si baciano?


L'incontro a Piazza del Plebiscito tra Adriano ed Elisabetta è un momento denso di significati, e le azioni di Adriano (farla bendare e parlare dei re di Napoli) e la loro mancata effusione fisica riflettono la complessità del loro rapporto e la sua imminente situazione personale.

Perché Adriano la fa bendare e parla dei re di Napoli?

Queste azioni di Adriano sembrano avere diverse motivazioni intrecciate:

  • Ricreare un ricordo d'infanzia e condividerlo: Far bendare Elisabetta per "toccare i cavalli" della piazza è un modo per condividere un pezzo della sua infanzia napoletana, un gioco che faceva con gli amici. Questo gesto crea un momento di intimità e di connessione attraverso il ricordo, aprendo una finestra sul suo passato e sulla sua identità. Vuole farle vivere un'esperienza che è parte del suo bagaglio emotivo e culturale.
  • Creare un'atmosfera giocosa e inattesa: Dopo la loro intensa notte alle terme, Adriano potrebbe voler alleggerire l'atmosfera e stemperare la tensione emotiva. Il gioco della benda introduce un elemento ludico e inaspettato, distogliendoli momentaneamente dalla serietà della loro situazione.
  • Introdurre un tema a lui caro: la storia e l'identità meridionale: Il passaggio naturale dal gioco dei cavalli alla menzione dei re di Napoli rivela uno dei temi centrali per Adriano: la storia e l'orgoglio per il suo Sud. Parlare di Franceschiello di Borbone e dei suoi luoghi di esilio è un modo per condividere con Elisabetta la sua visione meridionalista e la sua passione per la storia del Regno delle Due Sicilie. Questo rafforza il suo legame con le radici e la sua identità, un aspetto che ha cercato di trasmettere anche nella scelta dei suoi argomenti di tesi e nelle sue canzoni.
  • Testare la sua apertura e curiosità: Adriano potrebbe voler vedere come Elisabetta reagisce a questo suo modo di fare un po' eccentrico e alla sua passione per la storia locale. La sua reazione può dargli ulteriori indizi sulla loro compatibilità intellettuale ed emotiva.
  • Distrarla da un possibile bacio (inconsciamente o intenzionalmente): In un'ottica più pragmatica, l'attività di bendare e raccontare storie potrebbe essere un modo (consapevole o meno) per evitare un bacio o un'effusione fisica più intensa in un luogo pubblico, considerando la sua imminente matrimonio. Mantenere l'incontro su un piano più "intellettuale" e giocoso potrebbe essere un modo per gestire la situazione.

Perché non si baciano?

La mancata effusione fisica, in particolare un bacio, può essere spiegata da diversi fattori:

  • La consapevolezza della situazione di Adriano: Entrambi sono consapevoli che Adriano sta per sposarsi. Dopo l'intimità avuta, un bacio in un luogo pubblico potrebbe essere percepito come inappropriato, irrispettoso nei confronti della moglie e potenzialmente rischioso per Adriano.
  • Il desiderio di Adriano di mantenere un distacco emotivo: Come ha esplicitamente detto a Elisabetta ("Io non potrò starti vicino, non ti innamorare di me"), Adriano sembra voler evitare un coinvolgimento sentimentale più profondo. Non baciarla in pubblico potrebbe essere un modo per ribadire questa distanza e per non dare false speranze.
  • La reazione di Elisabetta: Elisabetta, pur provando dei sentimenti per Adriano (come suggerito dalla sua reazione alla canzone), potrebbe aver percepito la sua reticenza o la sua volontà di mantenere un certo distacco e quindi non aver preso l'iniziativa per un bacio.
  • Un tacito accordo: Potrebbe esserci stato un tacito accordo tra loro di mantenere la loro relazione su un piano più "discreto" e non esibirla pubblicamente, soprattutto in vista del matrimonio di lui.
  • La particolarità del momento: L'attività di bendare e ascoltare i racconti di Adriano crea un'atmosfera particolare, più incentrata sulla condivisione di un'esperienza e di un aspetto della sua identità che su un'effusione romantica.

In conclusione, l'incontro a Piazza del Plebiscito è un momento delicato in cui Adriano cerca di connettersi con Elisabetta condividendo un pezzo di sé e della sua cultura, mantenendo al contempo una certa distanza fisica ed emotiva a causa della sua imminente unione matrimoniale. La mancata effusione fisica sottolinea la natura complessa e transitoria della loro relazione.



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