Quando verro' al tuo matrimonio.
Prima scrittutra scritta alle ore 4 ho la prima ora alle ore 8 .
adriano la femina non riesce a dormire e sta pensando a un film da voler presentare a un regista titolo quado verrai al mio matrimonio . la storia è autobiografica adriano è un geografo che dopo 13 anni a insegnare geografia prima in sued tirol poi a al confine con la svizzera a como torna nella sua amata napoli a insegnare per volere della moglie napoletana e con sua figlia nata in altro adige 6 anni prima . Per tante vicessitudini la coppia non è riuscita a sposarsi in chiesa in sued tirolo avevano anche fatto un corso pre matrimoniale con un prete di lingua tedesca ma il matrimonio non si fece si sposarono al comune alla presenza del sindaco di bressanone e due meridionali presi da adriano a volo un finanziere di torre annunziata che in pensione aveva divorziato con la moglie altoatesina e la sua unica figlia pur vivendo a brunico non riusciva piu a parlarci da 30 anni la vedeva per brunico ma non aveva il coraggio di andargli vivino per questo pur amando torre annunziata piu di napoli scelse di non andar via da brunico pur di stare inconsapevolmente vicino la figlia l' altro testimone di nozze al comune e antonio di gennato un meridianale di professione guardia giurata di notte che è stato lasciato da sua moglie altoatesina di lingua italiana padre siciliano e ha 2 figlie è detto brodino perchè solo a casa con un divorzio l' unica cosa che sa cucinarsi meglio è farsi un brodino . Adriano scende a napoli ma ha un grande la figlia di 5 anni lo convince a fare domanda di assegnazione provvisoria perchè gli dice papa io non voglio essere italiana ma napoletana. A inizio settembre adriano non si abitua subito ai ritmi delle scuole napoletane ma poi riuscirà in breve termine ad instaurare con i colleghi e le classi un grande rapporto per il suo forte amore per la geografia . Prima di partire 13 anni prima aveva fondato l' assoziazione geografica di napoli e ora questo è uno stimolo in piu perchè è presente sul territorio . L' amore verso la sua squadra del cuore lo porta a finalizzare il primo atlante geografico del calcio napoli che aveva iniziato a scrivere quando era a como e già da allora peppe iannicelli e umberto chiariello lo ascoltavano e facevano domande via radio l'idea nacque gurdando le spettacolari acque del lario quel giorno simili al colore della maglia del napoli del secondo scudetto con maradona . L' atlante si conclude perche adriano litigando con la moglie da novembre a dicembre si infortuno per un inciente domestico al piede . a febbrai l' atlante è pubblicato su amazon in contemporanea a una sua canzone il denaro che scrisse quando aveva 22 anni ma non ricordava il testo solo la melodia e ascoltando una sua vecchia cassetta riusci a presentarla e registrare il video in etichetta discografica indipendente napoletana . Adriano anche se con scarsi risultati era stato anche a sanremo giovani con via dal sud prima di emigrare che racconta il disaggio dei meridionali quando emigrano e contro garibaldi ma la canzone fu presentata proprio l' anno in cui si festeggiava l unita d' italia poi partecipo ad area sanremo e poi con la canzone un cane a casa sanremo periodo covid e ando con sua moglie e sua figlia nei giorni del festival a cantare superando 1000 ostacoli tra tamponi e viaggio da menaggio dove lavorava e risedieva trovando scuse con il preside ma riusci nell' impresa. Un giorno prima che il napoli vincesse il suo quarto scudetto grazie ai rotary club in novembre era diventato prefetto ed ebbe una buona impressione di questo club rispetto ai lions club dove dopo un anno fu allontanato per suoi attegiamenti poco cosoni. Una delegata del rotary dopo che lui ha presentato l' atlante anche in parlamento al club napoli dei parlamentari e in una piccola tv locale partenope tv gli presenta un docente universitario napoletano che insegna geografia e i due si accordano per far presentare l' atlante anche all' univesita . Quel giorno adriano si prepara all' evento va alla facolta di lettere di napoli e gli vengono in mente i suoi trascorsi di quando era studente alla facolta di lettere alla sapienza di roma per laurearsi prettamente in geografia 5 anni . Durante la sua presentazione una studentessa molto carina e incuriosita gli fa 2 domande e adriano risponde con ironia e fa ridere tutta la sala . dopo la presentazione il gruppo di studenti si ferma alle macchinette del bar adriano amante del caffe non vede la ragazza prende il caffe e va fuori a fumare e incontra la ragazza che faceva domande di nome elisabetta . Lei non sa che tesi fare è alla triennale e adriano glidice che deve fare quello che lei ha come ideale perche lui alla triennale fece la geolinguistica partenopea in nome della sua amata lingua napoletana e alla magistrale la geografia amministrativa nel regno delle due sicilie in orgoglio alla sua visione meridionalista . Adriano gli da un bigliettino da visita dell' associazione geografica di napoli e se ne va si salutano . Dopo venti giorni adriano sta preparando una sua nuova canzone dal titolo "Vedo meno i tuoi difetti" perchè attendendo la sede che avra per l' assegnazione definitiva perche ha fatto domanda di trasferimento in tutte le provincie dell' ex regno di napoli pur di tornare al sud pensando che a settembre deve iniziare la scuola scrive questa canzone per dedicarla alla moglie e mentre si reca agli studi wapp elisabetta gli invia un ciao prof e lui dice scusa cara sto andando a registare una canzone per mia moglie vedo meno i tuoi difetti il titolo a piu tardi devi dirmi qualcosa ? e lei a piu tardi. quando alle 22 adriano finisce i due si incontrano a piazza del pebliscito e prendono un caffe , adriano gli fa mettere una benda perchè da ragazzo con gli amici facevano il gioco che si doveva camminare bendati per toccare i cavalli della piazza e poi adriano gli dice guarda ci sono tuanti re di napoli manca franceschiello di borbone io non ci crederai ma quando ero eremita a bolzano andai a vedere ad arco di trento dove mori gli anno intitolato una strada li e perfino andai su un lago tedesco dove soggiornava l ' ultimo re dei meridionali in un paese che non ricordo il nome . La ragazza allora gli disse allora puoi consiglirmi questa tesi della solitudine di fracesco secondo e lui no i tuoi ideali . Elisabetta non aveva molti ideali politici ma gli piceva il mondo del giornalismo e aveva fatto il liceo classico da piccola calcio femminile e i genitori erano divorziati da quando lei aveva 11 anni aveva prima tentato la scuola di sordo muti ma poi si era iscritta a lettere era stata findanzata dai 16 ai 21 anni con un ragazzo che faceva politica 5 anni piu grande di lei figlio di papa e lo lascio non era bravo a letto . Poi molte storie nell' era covid aveva avuto tra cui una con una ragazza ma fini li . I due dopo esserci conosciuti meglio non si baciano sulle guancie . Nei giorni a seguire adriano decide con sua moglie di sposarsi a ottobre in modo tale da prendere giorni per il matrimonio di permesso circa 20 e andare in sardegna via mare con auto partendo da civitavecchia con la loro figlia . Elisabetta chattando lo viene a sapere ma adriano vorra fare un matrimonio con quasi senza invitati simile a quello fatto con sua moglie civilmente a bressanone dove i familiari non potettero andare anche perche adriano perse sua madre e poi suo padre negli anni dell' emigrazione, Intanto è stato eletto il nuovo pontefice adriano scrive una lettera dicendo che i cattolici dovrebbero sposarsi come lui senza festeggiare e indebitarsi . 2 mesi prima del matrimonio adriano e elisabetta decidono di vedersi perche adriano gli dice che non vorra nemmeno festeggiare l' addio al celibao con gli amici fare il matrimonio per dovere cristiano e per far ricordare alla loro piccola l' evento . adriano inventa che alla moglie che deve portare una delle sue tante classi in gita e non ci sara per 2 giorni . Si vedono la sera e adriano la porta alle terme di contursi dette terme capasso prenota tutto si baciano in acqua termale e poi salgono su si rivestono per la cena in albergo e fanno una bella cena con vino e spumante . Saliti in camera ridono scherzono e adriano gli dice se ha mai immaginato di fare sesso con 2 uomini e lei dice di si anche 3 e adriano caccia fuori un dildo un pene finto e fanno sesso a non finire o l' amore . Adriano poi gli dice io non potro starti vicino non ti innamorare di me e gli fece ascoltare tutto il resto è noia di franco califano e lei una canzone rap che adriano non sopportava quella che giolier presento a sanremo perche secondo lui si dice io pa via mia tu pa via toia . Ma quando poi elisabetta ascoltera la canzone adriano vedo meno i tuoi difetti iniziera ad innamorarsi ma la canzone era per la moglie prossima al matrimonio in chiesa e adriano disse ad elisabetta che in lei non vedeva difetti . A un certo punto adriano gli mando un brutto vocale per troncare 7 giorni prima del suo matrimonio dicendo pero vieni al mio matrimonio in chiesa . eliabetta ando vide la messa in silenzio e in un attimo quando adriano usci poi gli scrisse wapp grazie che sei venuta ci vediamo al tuo matrimonio .
Ricorretta :
Titolo: Quando verrai al mio matrimonio
Adriano La Femina non riesce a dormire e sta pensando a un film da presentare a un regista, intitolato "Quando verrai al mio matrimonio". La storia è autobiografica: Adriano è un geografo che, dopo tredici anni a insegnare geografia prima in Südtirol e poi al confine con la Svizzera, a Como, torna nella sua amata Napoli per insegnare, per volere della moglie napoletana e con la figlia nata in Alto Adige sei anni prima.
Per varie vicissitudini, la coppia non è riuscita a sposarsi in chiesa. In Südtirol avevano anche frequentato un corso prematrimoniale con un prete di lingua tedesca, ma il matrimonio non si fece. Si sposarono al comune alla presenza del sindaco di Bressanone e di due meridionali presi da Adriano all'ultimo momento: un finanziere di Torre Annunziata, in pensione e divorziato dalla moglie altoatesina, la cui unica figlia, pur vivendo a Brunico, non gli parlava più da trent'anni. La vedeva per Brunico ma non aveva il coraggio di avvicinarla; per questo, pur amando Torre Annunziata più di Napoli, scelse di non andar via da Brunico pur di starle inconsapevolmente vicino. L'altro testimone di nozze al comune fu Antonio Di Gennato, un meridionale di professione guardia giurata di notte, lasciato dalla moglie altoatesina di lingua italiana (padre siciliano), con due figlie. Era detto "Brodino" perché, solo in casa dopo il divorzio, l'unica cosa che sapeva cucinarsi meglio era un brodino.
Adriano scende a Napoli, ma ha un grande conflitto interiore. La figlia di cinque anni lo convince a fare domanda di assegnazione provvisoria perché gli dice: "Papà, io non voglio essere italiana, ma napoletana". A inizio settembre, Adriano non si abitua subito ai ritmi delle scuole napoletane, ma poi riuscirà in breve tempo a instaurare con i colleghi e le classi un grande rapporto grazie al suo forte amore per la geografia. Prima di partire, tredici anni prima, aveva fondato l'Associazione Geografica di Napoli, e ora questo è uno stimolo in più perché è presente sul territorio.
L'amore verso la sua squadra del cuore lo porta a finalizzare il primo atlante geografico del Calcio Napoli, che aveva iniziato a scrivere quando era a Como. Già da allora Peppe Iannicelli e Umberto Chiariello lo ascoltavano e gli facevano domande via radio; l'idea nacque guardando le spettacolari acque del Lario, quel giorno simili al colore della maglia del Napoli del secondo scudetto con Maradona. L'atlante si conclude perché Adriano, litigando con la moglie tra novembre e dicembre, si infortuna a un piede per un incidente domestico. A febbraio l'atlante viene pubblicato su Amazon, contemporaneamente a una sua canzone, "Il denaro", che scrisse quando aveva ventidue anni ma non ricordava il testo, solo la melodia. Ascoltando una sua vecchia cassetta riuscì a ripresentarla e a registrare il video con un'etichetta discografica indipendente napoletana.
Adriano, anche se con scarsi risultati, era stato anche a Sanremo Giovani con "Via dal Sud" prima di emigrare, una canzone che racconta il disagio dei meridionali quando emigrano e critica Garibaldi; la canzone fu presentata proprio l'anno in cui si festeggiava l'Unità d'Italia. Poi partecipò ad Area Sanremo e, con la canzone "Un cane", a Casa Sanremo durante il periodo Covid. Andò con sua moglie e sua figlia nei giorni del festival a cantare, superando mille ostacoli tra tamponi e viaggio da Menaggio, dove lavorava e risiedeva, trovando scuse con il preside, ma riuscì nell'impresa.
Un giorno prima che il Napoli vincesse il suo quarto scudetto, grazie ai Rotary Club, a novembre era diventato prefetto e ebbe una buona impressione di questo club rispetto ai Lions Club, da cui dopo un anno fu allontanato per suoi atteggiamenti poco consoni. Una delegata del Rotary, dopo che lui ebbe presentato l'atlante anche in Parlamento al Club Napoli dei Parlamentari e in una piccola tv locale, Partenope TV, gli presenta un docente universitario napoletano che insegna geografia, e i due si accordano per far presentare l'atlante anche all'università. Quel giorno Adriano si prepara all'evento, va alla facoltà di Lettere di Napoli e gli vengono in mente i suoi trascorsi di quando era studente alla facoltà di Lettere alla Sapienza di Roma per laurearsi in geografia in cinque anni. Durante la sua presentazione, una studentessa molto carina e incuriosita gli fa due domande, e Adriano risponde con ironia, facendo ridere tutta la sala. Dopo la presentazione, il gruppo di studenti si ferma alle macchinette del bar. Adriano, amante del caffè, non vede la ragazza, prende il caffè e va fuori a fumare, dove incontra la ragazza che aveva fatto le domande, di nome Elisabetta.
Lei non sa che tesi fare, è alla triennale, e Adriano le dice che deve fare quello che ha come ideale, perché lui alla triennale fece la geolinguistica partenopea in nome della sua amata lingua napoletana e alla magistrale la geografia amministrativa nel Regno delle Due Sicilie, in orgoglio alla sua visione meridionalista. Adriano le dà un bigliettino da visita dell'Associazione Geografica di Napoli e se ne va; si salutano.
Dopo venti giorni, Adriano sta preparando una sua nuova canzone dal titolo "Vedo meno i tuoi difetti" perché, attendendo la sede che avrà per l'assegnazione definitiva (ha fatto domanda di trasferimento in tutte le province dell'ex Regno di Napoli pur di tornare al Sud, pensando che a settembre deve iniziare la scuola), scrive questa canzone per dedicarla alla moglie. Mentre si reca agli studi, Elisabetta gli invia un "Ciao prof" via WhatsApp, e lui risponde: "Scusa cara, sto andando a registrare una canzone per mia moglie, 'Vedo meno i tuoi difetti' è il titolo. A più tardi, devi dirmi qualcosa?". E lei: "A più tardi". Quando alle ventidue Adriano finisce, i due si incontrano a Piazza del Plebiscito e prendono un caffè. Adriano le fa mettere una benda perché da ragazzo con gli amici facevano il gioco di camminare bendati per toccare i cavalli della piazza, e poi le dice: "Guarda, ci sono tanti re di Napoli, manca Franceschiello di Borbone. Tu non ci crederai, ma quando ero eremita a Bolzano andai a vedere ad Arco di Trento, dove morì, gli hanno intitolato una strada lì, e perfino andai su un lago tedesco dove soggiornava l'ultimo re dei meridionali, in un paese di cui non ricordo il nome". La ragazza allora gli disse: "Allora puoi consigliarmi questa tesi sulla solitudine di Francesco II?". E lui: "No, i tuoi ideali".
Elisabetta non aveva molti ideali politici, ma le piaceva il mondo del giornalismo e aveva fatto il liceo classico; da piccola aveva giocato a calcio femminile, e i suoi genitori erano divorziati da quando lei aveva undici anni. Aveva prima tentato la scuola per sordomuti, ma poi si era iscritta a Lettere. Era stata fidanzata dai sedici ai ventun anni con un ragazzo che faceva politica, cinque anni più grande di lei, figlio di papà, e lo lasciò perché non era bravo a letto. Poi, molte storie nell'era Covid, tra cui una con una ragazza, ma finì lì. I due, dopo essersi conosciuti meglio, non si baciano sulle guance.
Nei giorni a seguire, Adriano decide con sua moglie di sposarsi a ottobre, in modo tale da prendere circa venti giorni di permesso per il matrimonio e andare in Sardegna via mare con l'auto, partendo da Civitavecchia con la loro figlia. Elisabetta, chattando, lo viene a sapere, ma Adriano vorrà fare un matrimonio con quasi nessun invitato, simile a quello fatto con sua moglie civilmente a Bressanone, dove i familiari non poterono andare anche perché Adriano perse sua madre e poi suo padre negli anni dell'emigrazione. Intanto è stato eletto il nuovo pontefice; Adriano scrive una lettera dicendo che i cattolici dovrebbero sposarsi come lui, senza festeggiare e indebitarsi.
Due mesi prima del matrimonio, Adriano ed Elisabetta decidono di vedersi perché Adriano le dice che non vorrà nemmeno festeggiare l'addio al celibato con gli amici, ma fare il matrimonio per dovere cristiano e per far ricordare l'evento alla loro piccola. Adriano inventa alla moglie di dover portare una delle sue tante classi in gita e che non ci sarà per due giorni. Si vedono la sera e Adriano la porta alle Terme di Contursi, dette Terme Capasso; prenota tutto, si baciano in acqua termale e poi salgono, si rivestono per la cena in albergo e fanno una bella cena con vino e spumante. Saliti in camera, ridono e scherzano, e Adriano le chiede se ha mai immaginato di fare sesso con due uomini; lei dice di sì, anche tre, e Adriano tira fuori un dildo, un pene finto, e fanno sesso a non finire, o l'amore. Adriano poi le dice: "Io non potrò starti vicino, non ti innamorare di me", e le fece ascoltare "Tutto il resto è noia" di Franco Califano, mentre lei ascoltava una canzone rap che Adriano non sopportava, quella che Geolier presentò a Sanremo perché, secondo lui, diceva "io pa via mia tu pa via toia". Ma quando poi Elisabetta ascolterà la canzone di Adriano, "Vedo meno i tuoi difetti", inizierà ad innamorarsi, anche se la canzone era per la moglie, prossima al matrimonio in chiesa, e Adriano disse a Elisabetta che in lei non vedeva difetti.
A un certo punto, Adriano le manda un brutto vocale per troncare sette giorni prima del suo matrimonio, dicendo però: "Vieni al mio matrimonio in chiesa". Elisabetta andò, vide la messa in silenzio e, in un attimo, quando Adriano uscì, gli scrisse via WhatsApp: "Grazie che sei venuta. Ci vediamo al tuo matrimonio".
Spero che questa versione corretta ti sia utile per presentare la tua idea. In bocca al lupo!
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